PISCINE E SPA

 


Attualmente - L'acqua di piscina è sempre  contaminata dalle secrezioni di ogni bagnante. Tipicamente ogni bagnante rilascia  0.3 – 1 g di sostanze organiche in forma di pelle, capelli, saliva, urina, membrane cellulari e cosmetici come sapone, olio solare, idratanti. Poi ci sono inquinanti come alghe, polvere e microrganismi. I germi patogeni trovano  nelle piscine un  ambiente ideale; a parte le favorevoli condizioni di temperatura di 28 – 35 °C, ci sono abbastanza nutrienti da permettere praticamente una indisturbata riproduzione. Da qui la necessità di trattare e disinfettare l’acqua. Al fine di garantire la perfetta igiene e la qualità estetica dell’acqua, devono essere conseguiti i seguenti obiettivi:

- distruzione dei germi

- inattivazione dei virus

- eliminazione della contaminazione organica ed inorganica.

Con la eliminazione del materiale organico ed inorganico vengono rimossi i nutrienti di cui si nutrono i germi. Per questo motivo diviene necessario ottenere un effettivo livello di ossidazione e di disinfezione. Normalmente l’acqua di piscina viene disinfettata con cloro anche se l’efficienza dell’azione disinfettante risulta realmente ridotta dalle condizioni ambientali a causa di:

- presenza di composti organici che sono “clorurati” dal cloro cui consegue la degradazione della qualità dell’acqua

- reazione con composti azotati e  conseguente formazione di composti cloro-azotati dotati di poca attività antimicrobica

- presenza di colloidi che, costituendo una barriera fisica contro l’azione del cloro, favoriscono la crescita batterica e virale.

In tal modo occorrono sempre maggiori quantità di disinfettante a base cloro  alla quale deve attribuirsi la potenziale irritazione delle mucose e degli occhi oltre all’incremento dell’intensità del tipico “odore di piscina” che non è confortevole e tantomeno sicuro per la permanenza in piscina; inoltre, queste molecole hanno azione corrosiva nei confronti delle strutture meccaniche ed elettriche.

Cloro vs Ozono - Questa sgradevole situazione può essere evitata se viene utilizzato l’ozono quale “principale“ disinfettante.

Rispetto al cloro e suoi derivati, l’ozono presenta molti vantaggi:

- possiede maggiore potere ossidante e conseguentemente una eccellente azione antivirale e antibatterica

- rimuove colori, odori e cattivo gusto senza la necessità  di aggiungere altre sostanze

- incrementa l’ossigeno disciolto in acqua

- non viene prodotto alcun composto organo-alogenato pericoloso per la salute umana

- è il miglior ossidante disponibile e necessita di brevi  tempo di contatto

- non richiede correzioni di pH in quanto, al contrario dei composti a base cloro, non  rilascia sali alcalini nell’acqua

- modifica le caratteristiche colloidali coadiuvando la loro coaugulabilità e filtrazione.